“Una persona è una persona perché esistono gli altri”.
Questo rilevava il vecchio Andersson, nel film IN MY COUNTRY, dopo aver rilasciato le proprie dichiarazioni di fronte alla TRUTH AND RECONCILIATION COMMISSION.
Aveva scandito, nel presentarsi, con un colpo sordo del pesante, enorme bastone di ebano intarsiato, l’enunciazione di ogni singolo nome dei suoi antenati, fino a quello di suo padre, fino al suo: Andersson Tolutjebo M’Basce.
DA UN UOMO UN UOMO
Naturalmente, incessantemente, si deriva l’uno dall’altro, affinchè la linea della discendenza sia meno estemporanea delle nostre singole vite, affinchè l’umanità sopravviva, perennemente, alla mortalità individuale.
Si discende, l’uomo dall’uomo, appartenendosi reciprocamente, perchè colui che genera, perchè colui che è generato.
Trasmettendoci educazione e tradizione, cultura, esperienza, sentimento e speranza
Si appartiene, il figlio al genitore, il genitore al figlio, il compagno alla compagna, il caro ai cari, l’amico agli amici, il benzinaio al barista per godersi il caffè, il barista al benzinaio anche per il diesel.
Dipendiamo, tutti, gli uni dagli altri; dipendiamo da un sorriso.
In questa continua armonia di cause e di effetti... in un’appartenenza reciproca qualsiasi.
Legati gli uni agli altri, secondo fitte ragnatele i cui fili si stendono, rompono, compongono, e...
In incessanti, istantanee, trasformazioni, nella immodificabile immobilità di un’eterna immagine d’insieme.
DA UN UOMO UN UOMO
IL battito lento, incessante e sordo, di un bastone d’ebano con cui un vecchio scampato alle atrocità dell’apartheid accompagna l’elencazione del nome dei suoi avi, in ricordo dei padri, come nei suffissi nordici, in quel “son”, figlio di, proveniente da, della famiglia di.
Come, in Olanda, per i “Van”, in Germania per i “Von”, in Italia per i “De”.
Come in Scozia, con orgoglio ed onore, per i “Mac”… i Mc.
Da un Uomo un Uomo, Mc Man a Man.
L’ironia di uno pseudonimo uguale al cognome di un giocatore di calcio.
Ho pubblicato e cancellato un post troppo esplicito.
:-)))))))
Il suo compito era essere sè stesso, se un compito l'aveva.
Reagiva senza premeditazione alcuna alle critiche e ai commenti esterni, lasciandosi trasportare dalla logica, dall'emotività, dall'antipatia o simpatia per il suo interlocutore, o semplicemente dall'avere nella testa alcuni altri cazzi suoi.
La gente che lo giudica da lui non vuole essere giudicata, e la gente a cui urla se ne ricorda per poterglielo ricordare, per sentirsene superiore.
Lui sente e ascolta ciò che gli viene detto; analizza, a modo suo; non è mai sincero,ma sempre onesto con sè stesso.
"Io non sono pulpito"..."e non sono perfetto"..."e tu"..."comportati di conseguenzA!"
SE IO SONO UN MOSTRO E MI COMPORTO COME TALE non vuol dire che tu SEI... PRINCIPESSA!
IMMAGINI
VIETATO AI MINORI DI 18 ANNI
...ed ai benpensanti!
Ho il conto in banca come
MESTRUAZIONI
PERENNI
Oggi è il mio compleanno.
I miei soliti 18 anni.
Adoro compiere sempre e soltanto quei soliti anni, quelli che la gente non può ancora dirti:
“adesso sei grande”.
Li compio da tanto,da sempre ...quasi... oramai.
Ma non mi stancano.
Perché io le abitudini non le vivo.
Me le scelgo e le amo.
Come l’insalata di riso che mangio da quando ero bambino, a colazione, pranzo e cena, fino a che dura!
Più avanza il tempo, più mi ci affeziono a questa mia sempre identica età.
Se poi mi stancherò, di essere sempre così infantilmente me stesso, la lascerò avanzare, e da quel momento diventeranno ... 19.
Intanto devo dire che questa mia vita sembra come quel piccolo vizio che mi porto dietro da quando, davvero, di anni ne avevo molti meno di diciotto.
Più ce n’è e meglio è, e più ancora e ancora di più, fino a scoppiare.
SONO CONTENTO
Questo post è di srotolino:
altrimenti................
TU : ma sti cazzo di puntini cosa voglion dire ?
Io o Lui anzi esso: tutto quello che pensi, cosi facendo ti do sempre
ragione.
Tu : ma io ho ragione!
Esso cioè Io nn Dio: se mi pieghi cosa è sta ragione
Tu : .....................
C è forse qualcuno che potrà starci dietro ? Tutti, speriamo solo che nn spingano mostrando il loro sesso.
Alla prossima mia domanda e mia risposta.
CIAO o o o o (echo (effetto anni 70 molto usato nella musica psicadelica))
In quanto a discorsi epistolari con senso nascosto o nullo o provocatorio o maldestro (tu: malsinistro)
.................. (li ho riscoperti oggi fammeli usare, anzi ora che ci penso, una volta una mi aveva scritto
un sms dicendomi quelle duo o tre stronzate, e finiva con ".............." e pensa un po sai cosa avevo letto tra quei piccoli e neri tondini ? avevo letto "............."
All’insaputa del Vostro Ill.mo Presidente del Consiglio,
utilizzo di questo spazio a tiratura limitata per informarVi
(non ditegli che informo, se no…. COME SANTOROOOO!!!!!!! COME SANTOOOOOOOROOOOOOOOOO!!!!!!) che:
STASERA INIZIANO I FESTEGGIAMENTI PER IL MIO COMPLEANNO, che si concluderanno il 12 giugno.
Prima uscita PUBBLICA:
3 giugno 2005, annuale incontro della RANA.
Non ci sono sconti di data. Su espressa richiesta di
“era un bell’uomo e veniva
veniva da Parma
parlava un’altra lingua
però sapeva amare”
Srotolino SEI PRECETTATO.
Lo svolgersi del programma successivo sarà concordato di volta in Svolta, coma si conviene in qualsiasi raccomandabile CACcIa alL’UOMO.
IL 18 GIUGNO, all’esterno dei locali della Loggia, si terrà la Cena del Comitato Solidarietà Immigrati.
A numero rigorosamente chiuso, e previa prenotazione, costerà (credo) 15 euro, prezzo fisso, e si mangerà NON LO SO.
Al limite ci si farà, più tardi, se stiamo ancora comodamente in piedi, qualcosa di superspeciale a casa di Bubbah.
Srotolino SEI PRECETTATO.
Domanda: “è un caso che il mio compleanno cada nel giorno più bello dell’anno?”
Risposta: “…………”